LO STUDIO
La palestra al lavoro? Aumenta produttività e concentrazione: lo dicono i ricercatori
La palestra al lavoro? Aumenta produttività e concentrazione: lo dicono i ricercatori


La palestra aumena la produttività sul lavoro. Lo dice uno studio dell'Università di Bristol che ha valutato i risultati lavorativi di 200 impiegati paragonando i giorni in cui si sono allenati e quelli in cui non hanno fatto attività fisica. «Nei giorni in cui i volontari si allenavano - spiega Annamaria Crespi, pedagogista e ideatrice del metodo Wal - la concentrazione sul lavoro aumentava del 21%, il 22% finiva il lavoro in tempo, il 25% si concedeva meno pause e il 41% dichiarava di sentirsi più motivato». Un'altra indagine condotta su 683 lavoratori ha dimostrato che la produttività aumentava anche dopo soli 30 minuti di esercizio. Ma qual è l'esercizio fisico migliore per dare la carica sul lavoro? Niente sforzi eccessivi, meglio allenamenti a basso impatto come una camminata a ritmo regolare o 20 minuti in bicicletta con una pedalata costante.

Sempre secondo l'Università di Bristol, dopo l'allenamento si riducevano del 25% anche le pause sul lavoro e anche l'assenteismo calava del 22%, mentre gli incidenti sul lavoro diminuivano del 17%. Senza contare che un impiego sedentario favorisce problemi come rigidità del collo, problemi al tunnel carpale e mal di schiena, che, è stato calcolato dalla Labor Organization of the United Nation, costano 200 miliardi di dollari in perdita di produttività.


«Per questo abbiamo ideato il metodo Wal - spiega la dottoressa Crespit - acronimo di Walk and Learn. Dopo i primi studi e le osservazione sul cervello delle persone anziane, siamo passati all’utilizzo della camminata con cuffie in cui si ascoltano lezioni di vario tipo sui ragazzi per saggiarne l’efficacia sull’apprendimento e ora siamo approdati all’uso nelle aziende in cui i manager aumentano la propria capacità di apprendere e utilizzare ciò che hanno imparato grazie al nostro training strutturato». 

Non sarà un caso se per la maggior parte dei più importanti imprenditori e uomini d'affari del mondo, l'allenamento è parte fondamentale della propria routine. Richard Branson si sveglia ogni mattina alle 5 per fare il pieno di endorfine. «La nostra idea è che anche strumenti di movimento indoor che si possono eseguire con appositi tappeti e calzini mettono in moto a cascata sostanze neurotrofiche e possono essere facilmente messe a disposizione dei lavoratori», conclude Crespi.

Lunedì 8 Gennaio 2018, 19:23
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